Ariete e De’Longhi compaiono spesso fianco a fianco nelle ricerche su amazon.it, e non è un caso: sono lo stesso gruppo industriale dal 2001. Quello che quasi nessuna guida racconta è quanto profonda sia davvero questa integrazione, e quanto la logica dei prezzi tra i due marchi finisca per ribaltarsi rispetto a quello che ci si aspetterebbe.
Risposta rapida: la Ariete Airy Fryer XXL 4618 (7 L, 1.800 W, circa 47-55 €) è il modello Ariete più capiente e, sorprendentemente, anche il più economico tra i due marchi in questo confronto. La De’Longhi IdealFry FH2101.W (3,9 L, 1.400 W, circa 90-120 €) è il punto d’ingresso della gamma De’Longhi, ma capacità più bassa e prezzo più alto della XXL Ariete. Secondo i manuali d’istruzione ufficiali di diversi modelli Ariete, il produttore dichiarato non è “Ariete S.p.A.” ma “De’Longhi Appliances S.r.l. — Divisione Commerciale Ariete”; secondo la rivista di test austriaca Konsument, su 34 modelli esaminati il vincitore assoluto è stato un De’Longhi (FH1163/1, circa 160 €), non un Ariete — un dato che va nella direzione opposta al confronto sul prezzo.
Non due aziende, una divisione commerciale
La narrazione più comune è “Ariete è il marchio economico dello stesso gruppo De’Longhi”, il che è corretto ma impreciso. Cercando i manuali d’istruzione ufficiali di modelli come la Airy Fryer Digital, la Dual o la Metal 7L, il produttore indicato in copertina non è una società “Ariete” separata: è De’Longhi Appliances S.r.l. — Divisione Commerciale Ariete, con sede operativa a Campi Bisenzio (FI), la stessa città dove Ariete fu fondata nel 1964. In altre parole, sulla carta Ariete oggi non è più nemmeno una filiale con una propria struttura legale distinta per la produzione: è una linea commerciale gestita direttamente dall’entità De’Longhi Appliances. Resta comunque un marchio con una storia indipendente prima del 2001 — tra il 1995 e il 2001 era già passata sotto Kenwood Appliances UK, prima dell’acquisizione De’Longhi — ma la distanza reale tra “chi produce Ariete” e “chi produce De’Longhi” oggi è più piccola di quanto il nome sul cestello suggerisca.
Ariete o De’Longhi a confronto
| Criterio | Ariete Airy Fryer XXL 4618 | De'Longhi IdealFry FH2101.W |
|---|---|---|
| Capacità | 7 L | 3,9 L |
| Potenza | 1.800 W | 1.400 W |
| Display | LCD touch, 7 programmi | Comandi essenziali |
| Prezzo indicativo | circa 47-55 € | circa 90-120 € |
| Produttore legale (da manuale) | De'Longhi Appliances S.r.l. — Div. Comm. Ariete | De'Longhi |
| Posizionamento di gruppo | Entry-level | Fascia media |
1. Ariete Airy Fryer XXL 4618 — più litri, meno euro
Ariete Airy Fryer XXL 4618
- Cestello da 7 litri, capace di friggere fino a 2,5 kg di patatine in un'unica infornata — quasi il doppio della capacità della De'Longhi IdealFry base.
- Display LCD touch con 7 programmi preimpostati, una dotazione che su altri marchi si trova solo su modelli più costosi della stessa fascia.
- Prodotta dalla divisione commerciale Ariete di De'Longhi Appliances S.r.l.: stessa rete di assistenza del marchio principale, prezzo decisamente più basso.
Per la gamma Ariete completa, inclusi i modelli Mini e Digital più compatti, guarda la nostra selezione delle migliori friggitrici ad aria Ariete.
2. De’Longhi IdealFry FH2101.W — il nome del gruppo, a un prezzo più alto
De'Longhi IdealFry FH2101.W
- Punto d'ingresso della gamma De'Longhi: comandi essenziali, cestello antiaderente rimovibile.
- Capacità quasi la metà della Ariete XXL 4618, a un prezzo quasi doppio — il sovrapprezzo compra soprattutto il nome De'Longhi, non più capacità o più funzioni.
- Stessa garanzia legale di 2 anni della gamma Ariete, stessa azienda madre dietro entrambe.
Per la gamma De’Longhi completa, inclusa la doppia resistenza della FH2394 e la Multifry multiuso, guarda la nostra selezione delle migliori friggitrici ad aria De’Longhi.
Un test indipendente va nella direzione opposta al prezzo
Il prezzo non racconta tutta la storia. La rivista austriaca di test comparativi Konsument ha esaminato 34 modelli di friggitrice ad aria di marchi noti, e il vincitore assoluto è stato un De’Longhi, la FH1163/1 (circa 160 €, un modello diverso da quelli coperti nella nostra gamma De’Longhi), premiata per una cottura uniforme delle patatine anche a pieno carico. Nessun modello Ariete compariva tra i vincitori di quel test. È un segnale che va letto con cautela — un solo test non definisce l’intera gamma di un marchio, e il modello premiato non è tra quelli venduti come IdealFry o Multifry in Italia — ma conferma che il sovrapprezzo De’Longhi non è soltanto marketing: in almeno un confronto indipendente, un De’Longhi ha effettivamente sovraperformato.
Nessun richiamo di sicurezza attivo su nessuno dei due modelli
Una verifica sul portale Safety Gate dell’Unione Europea e sui siti ufficiali di Ariete e De’Longhi non ha rilevato richiami di sicurezza attivi né per la Airy Fryer XXL 4618 né per la IdealFry FH2101.W al momento della pubblicazione di questo confronto. Lo segnaliamo esplicitamente invece di darlo per scontato: per il quadro generale sulla sicurezza d’uso, consulta la nostra guida su istruzioni e sicurezza della friggitrice ad aria.
Garanzia: stesso minimo legale per entrambi i marchi
Come tutti i piccoli elettrodomestici venduti in Italia, sia Ariete sia De’Longhi sono coperti dalla garanzia legale di conformità di 2 anni prevista dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) per i difetti di fabbrica, indipendentemente dal canale di vendita. Nessuno dei due marchi offre estensioni di garanzia a pagamento paragonabili al programma PlusValore di Smeg: il confronto completo con tutti i marchi della categoria è nel nostro confronto tra le garanzie di tutti i marchi.
Conclusione
Se il budget è il criterio principale, la logica dei numeri è chiara: la Ariete Airy Fryer XXL 4618 offre più capacità a un prezzo più basso di qualsiasi modello De’Longhi di questo confronto, restando nello stesso gruppo industriale e quindi nella stessa rete di assistenza in Italia. Se invece preferisci il nome De’Longhi o la doppia resistenza della IdealFry FH2394 per una cottura più uniforme su più porzioni, il sovrapprezzo compra soprattutto l’immagine del marchio principale, non una differenza produttiva sostanziale — tanto che il produttore dichiarato sui manuali Ariete è, letteralmente, una divisione commerciale De’Longhi. La stessa dinamica di gruppo, ma con prodotti tecnicamente quasi identici tra i due marchi coinvolti, la trovi nel nostro confronto Moulinex o Tefal; se invece vuoi vedere De’Longhi confrontato con l’altro grande marchio italiano, più piccolo e privato, guarda il nostro confronto Smeg o De’Longhi. Per la panoramica generale, parti dalla nostra guida alla migliore friggitrice ad aria del 2026.